Salento nel Parco

Tutti i colori dell’habitat

Ogni mondo è paese... È proprio così quando di mezzo c’è la natura. In Austria tra le specie minacciate: 2 mammiferi, 13 uccelli, 25 piante. In Francia: 6 mammiferi, 21 uccelli e 112 piante. La Svizzera si difende, benché la percentuale di aree protette è appena il 2,7%: a rischio 2 specie di mammiferi, 15 uccelli e 19 piante. L’Italia? Sulla linea dei cugini francesi: mammiferi 3, uccelli 19, piante 151.

Cambiano i Paesi, variano habitat e superficie protette, ma la causa dell’impoverimento di fauna e flora, gira e rigira, è sempre la stessa: inquinamento atmosferico dovuto al traffico veicolare; inquinamento delle acque dei fiumi e di falda legati alla presenza di nitrati di origine agricola; precipitazioni acide; distruzione di habitat che comporta la riduzione drastica della biodiversità. In Italia sull’eco-sistema pesa, e non poco, anche la notevole produzione di rifiuti industriali e urbani. Non siamo la sola nazione a soffrirne, anzi. Ma tant’é.
I numeri parlano, si sa. In questo caso, vista la complessità del problema e la molteplicità delle cause, ci dicono soprattutto una cosa: vietato abbassare la guardia. Tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo intervenire. Dobbiamo fare di più.

Salento nel parco è un progetto di accoglienza e promozione turistica che si regge su due concetti chiave e complementari: fruizione e tutela. Nei parchi come nei centri storici; al mare come in campagna; all’interno di una chiesa come in un’area archeologica. Se non mettiamo in campo comportamenti virtuosi e di tutela, anche la fruizione dei beni è a rischio e, con essa, la qualità della vita nel suo complesso.

Per questo, nell’Anno europeo della biodiversità, l’Apt ha voluto rafforzare il suo impegno, di carattere etico, culturale, morale, in favore della salvaguardia ambientale, offrendo un prodotto turistico naturalistico che presenta molteplici attività sportive, ludiche e formative, selezionate perché sostenibili e gestite da soggetti “certificati”.

Con questo progetto, al terzo anno di attività, si intende anche sensibilizzare operatori e cittadinanza alla tutela e alla fruizione corretta della risorsa ambientale e paesaggistica, secondo i principi basilari richiamati nella guida “Custodi del Paesaggio”: edita dall’Apt, la pubblicazione è valso il “Premio turismo responsabile italiano 2010” per la categoria Enti turistici, in occasione del “V Forum per il Turismo sostenibile” di Skal Club Italia ed anche la menzione speciale come “Buona pratica del paesaggio” dalla Regione Puglia.

Salento nel Parco (ma anche la sezione Paesaggi ospitali) regala l’accessibilità attiva e coordinata di aree di grande fascinazione e ricchezza; offre in dono la possibilità di vivere la natura assecondando desideri e pulsioni dei turisti; promuove l’interscambio culturale e di saperi tra ospiti e popolazione locale. Saranno sette giorni di grande passione da vivere con leggerezza e spirito di avventura... Nel rispetto dell’ambiente. Benvenuti.

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