Custodi del Paesaggio

La tutela del paesaggio è la porta d’ingresso per un progetto di territorio capace di rispondere alla domanda di qualità e bellezza che proviene dalla società civile. Il paesaggio, così come si manifesta oggi ai nostri occhi, non va considerato infatti alla stregua di un museo e la sua salvaguardia non può essere esercitata solo vincolandone con leggi più o meno restrittive l’uso.

Il paesaggio è la storia di una comunità e il riconoscimento dei valori identitari che ne rappresentano l’unicità ed il valore è l’unica strada possibile per una efficace politica di salvaguardia. E’ proprio in questa nuova ottica di tutela che va affrontato e risolto il problema, ancora così tanto presente, del degrado diffuso.

L’edilizia non conforme alla qualità dei luoghi, gli spazi rurali deturpati dai rifiuti, le coste aggredite dal cemento e la naturalità relegata in riserve isolate sono lo specchio di una politica del territorio che ha scritto regole non condivise e ne ha consentito spesso la violazione.
La sensibilità collettiva sta però cambiando ed il turismo svolge, a questo proposito, un ruolo sempre più importante e centrale.

Ma che cos’è il paesaggio?

Si definisce “paesaggio” l’aspetto di un luogo, di un territorio quando lo si abbraccia con lo sguardo, e la sua particolare conformazione risultante dagli aspetti fisici, biologici e antropici (cioè legati all’attività dell’uomo). Infatti, la Convenzione Europea del Paesaggio, in vigore in Italia dall’1 Settembre 2006, all’art.1 afferma che: “Paesaggio” designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni.

La Regione Puglia ha raccolto la sfida lanciata dall’Unione Europea in tema di tutela del paesaggio e, sulla scia di quanto stabilito dalla “Convenzione europea del Paesaggio”, ha indicato la rotta da seguire: un nuovo Piano Paesistico che ha in primo luogo studiato e rappresentato i caratteri identitari che fanno del paesaggio pugliese un patrimonio unico, per poi individuare gli obiettivi di qualità che ogni trasformazione del territorio deve perseguire.

Non vincoli quindi ma azioni consapevoli e condivise di salvaguardia. Gli operatori turistici sono a pieno titolo considerati dal Piano “costruttori di paesaggi” ed anche ad essi il Piano si rivolge per individuare un percorso comune di tutela e sviluppo. I visitatori che sempre più numerosi attraversano i paesaggi della Puglia sono, in questo scenario, dei protagonisti di primo piano, che possono fornire ai decisori occhi esperti e conoscenza diretta del paesaggio, in un’alleanza virtuosa ed efficace.

Ambiente e turismo la partita del cuore

La partita, insomma, è aperta, in molti casi tutta da giocare. Non a caso, anche l’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Lecce è in campo da anni con una politica a favore del turismo sostenibile e consapevole: con il progetto di accoglienza turistica “Città Aperte” sono stati svelati decine di tesori nascosti, offerti bellezze e saperi e, al contempo, si è messo un argine a molte criticità ambientali, il tutto grazie alla rete di cittadinanza attiva ed a quella dei laboratori sul paesaggio e degli ecomusei.

Ma la strada da compiere è ancora lunga e coinvolge istituzioni, associazioni, semplici cittadini e turisti, nella consapevolezza che coste, spiagge, parchi, centri storici siano risorse da tutelare ogni giorno. Su questa nuova visione si vanno concentrando gli sforzi di quanti operano nell’industria delle vacanze: il turismo sostenibile, infatti, vive e si sviluppa se accompagna le comunità locali nella tutela e valorizzazione del proprio patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico sostenendo i cittadini a rafforzare le reti di relazioni con i turisti, secondo la migliore tradizione dell’accoglienza e dell’ospitalità salentina.

Anche tu fai vincere la coscienza civile

Con i grandi temi ambientali, quelli che richiedono l’impegno della politica e delle istituzioni maggiori, convivono tanti piccoli e quotidiani problemi, la cui soluzione richiede una forte coscienza civile e un impegno sociale costante ed il cui impatto sul paesaggio e più in generale sulla nostra qualità della vita, è altrettanto forte e condizionante.

Contribuisci a far rispettare il patrimonio comune

Non si può più far finta di niente, è tempo di prendere coscienza dell’importanza dei temi ambientali e del valore del paesaggio come risorsa non riproducibile. L’Apt di Lecce ha scelto da che parte stare e ora chiede il tuo aiuto perché le norme a tutela del territorio diventino patrimonio diffuso e irrinunciabile. E’ necessario un drastico cambio di rotta: aderisci all’appello in favore dell’ambiente, diventa anche tu “Custode del Paesaggio”.

Anche le guide professionali utilizzate nell’ambito di “Città aperte” sono in prima linea, al fianco dei visitatori, nelle attività di tutela attiva del paesaggio. A loro è richiesto uno sforzo molteplice, sull’argomento:

  • dare spiegazioni sui comportamenti da adottare • scoraggiare gli atteggiamenti non sostenibili
  • distribuire il materiale informativo sulle buone pratiche da adottare
  • sollecitare la compilazione della scheda “I Custodi del Paesaggio”, utile per risalire all’identikit del turista; stabilire il suo livello di soddisfazione rispetto ai siti visitati; censire i punti di forza e, al contrario, le criticità ambientali su cui intervenire.

Aderisci al nostro progetto: la bellezza è una forma di conoscenza, e l’impegno per le cose che ci sopravvivono è un atto d’amore per le generazioni future. La tutela del paesaggio passa anche attraverso il riconoscimento consapevole e responsabile di un legame, individuale e comunitario, con il territorio. Anche per chi lo attraversa solo per un periodo limitato come quello delle vacanze.

Ecco come anche tu puoi essere “Amico del Salento”
La compilazione della scheda “Custodi del Paesaggio” è il primo, tangibile atto di adesione al progetto. Significa che hai scelto di sostenere il rispetto dell’ambiente, segnalando sia le buone pratiche che le situazioni di criticità e incentivando l’adozione consapevole di quei comportamenti virtuosi che testimoniano un’attenzione costante al paesaggio. Leggila con attenzione e non avere remore nel segnalarci le tue impressioni: ci aiuterai a guardare con occhi diversi - quindi a custodire nel modo migliore - i Paesaggi del Salento.

La scheda è disponibile nella sezione download, in formato .pdf.

Dove e come consegnare la scheda:
via mail all’indirizzo: aptlecce@viaggiareinpuglia.it via fax al numero: (+ 39) 0832.310238
presso in nostri uffici:
APT LECCE
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